restauro moderno intonaciCiò che è denominata architettura “moderna” sta entrando giustamente a far parte del nuovo “antico”. Con il passare degli anni e delle generazioni l’architettura degli anni ’60 / ’80 è entrata (pur con prepotenza) a far parte integrante del paesaggio ed ormai parte integrante della memoria collettiva.

L’architettura moderna è molto delicata e buona parte del patrimonio è stato già devastato, snaturato da interventi non manutentivi: interventi di vero e proprio-rifacimento e modifica delle caratteristiche sostanziali ed estetiche del costruito.

L’architettura continua ad invecchiare ed è importante pensare ad una conservazione e valorizzazione di essa (per lo meno degli oggetti considerati meritevoli d’attenzione sotto il profilo culturale e sociale).

Un interessante trattato sull’importanza culturale di questo patrimonio è la pubblicazione
Tutela del Moderno nel Cantone Ticino – Repubblica del Cantone Ticino Dipartimento del territorio Ufficio dei beni culturali

Consolidamento di paramenti pericolanti

Le strutture nate negli anni 50/70 hanno seri problemi di conservazione, ma non occorre spaventarsi. Spesso davanti alla parola “restauro” chi deve intervenire con manutenzione si ferma per timore dei costi. Buona parte dei problemi, anche e soprattutto di sicurezza statici, derivano dalla decoesione dei vari rivestimenti (clinker, pietre, lastre in cemento, cotto, pietra, ecc) dal paramento murario composto da mattoni forati, cemento armato, ferro ecc. Con interventi mirati di consolidamento ed integrazioni si possono mettere in sicurezza intere superfici pericolanti, abbattendo nettamente i costi anche paragonandoli a rifacimenti.


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