Qual è la differenza di approccio tra restauro architettonico, restauro di monumenti o restauro di affreschi?

Non c’è alcuna differenza: l’approccio alla conservazione è il medesimo.
È imprescindibile la fase di conoscenza del manufatto, a partire dalle fondamenta per arrivare alla più alta e fine decorazione, per poter procedere al restauro, alla corretta conservazione.
Ad esempio: la diagnosi di un affresco non può non considerare il supporto murario su cui è collocato e addirittura qual è il contesto climatico nel quale vive o il terreno sul quale sussiste l’architettura che lo sostiene.
– L’affresco è parte integrante dell’intonaco;
– L’intonaco è parte integrante della muratura;
– La muratura è struttura architettonica.
– Ed il tutto, attraverso i secoli, testimonia la nostra storia e la storia della nostra arte.

Lo stesso approccio vale per il restauro lapideo: decorazioni in pietra, sculture e rilevi in genere sono parte integrante dell’architettura, del monumento.

Le modalità d’intervento saranno quindi guidate dalla conoscenza del manufatto stesso sul quale si stà intervenendo.

Com’è il mestiere del restauratore?

Il mestiere del restauratore/conservatore è difficilmente circoscrivibile e può comprendere molte discipline, ma comune a tutte è l’etica che conduce le operazioni di recupero nel rispetto della natura dei materiali e nel rispetto della loro storia.
L’approccio scientifico del restauratore guida gli interventi di recupero e di restauro; la passione per l’arte e per la storia dell’uomo, ne fanno un mestiere gratificante.



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